INQUINAMENTO
LUMINOSO: LA PROVINCIA DI SIENA ACCOGLIE APPELLO DEGLI ASTROFILI
Siena, 09.05.2003
Comunicato stampa
Inquinamento Luminoso: la Provincia
di Siena accoglie appello degli astrofili
Le associazioni Unione Astrofili Senesi e Circolo Casolese Astrofili
"Betelgeuse" esprimono soddisfazione per l'esito dell'appello
rivolto alla Provincia di Siena riguardante la riduzione dell'inquinamento
luminoso ed il risparmio energetico nella gestione degli impianti
di illuminazione esterna, sia pubblici che privati. Tale materia è
attualmente regolata dalla legge regionale 37 del 2000 ("Norme
di prevenzione dell'inquinamento luminoso").
I consumi energetici derivanti dall'illuminazione pubblica rappresentano
una voce rilevante nei bilanci comunali; proprio per questo uno degli
obiettivi della legge è la riduzione delle inefficienze energetiche.
Oltretutto, occorre valutare con attenzione l'aspetto ambientale,
da tempo richiamato dagli astrofili: l'inquinamento luminoso è
infatti responsabile della progressiva "perdita del cielo",
cioè l'impossibilità di poter vedere il cielo notturno
e le stelle, da sempre aspetto importante della cultura umana e parte
fondamentale dell'ambiente naturale in cui viviamo.
Gli astrofili della provincia di Siena avevano chiesto all'Assessore
all'Ambiente Piccini provvedimenti adeguati per limitare l'impatto
dell'inquinamento luminoso, tenendo conto anche dei numerosi casi
di violazione della L.R. 37/2000 riscontrati nella realizzazione di
recenti impianti di illuminazione pubblica e privata.
In più, nel Consiglio Provinciale del 31.03.2003 è stata
presentata un'apposita mozione, approvata alla quasi unanimità,
in cui si esprimeva preoccupazione per la situazione attuale e si
chiedeva all'Assessorato all'Ambiente di affrontare il problema con
iniziative concrete ed efficaci.
Il Consiglio Provinciale, con propria delibera, ha impegnato la Giunta
a mettere in atto le più idonee iniziative di sensibilizzazione
dirette principalmente ai Comuni, in modo da recepire le legittime
richieste degli astrofili ed essere così in grado di migliorare
la qualità dell'ambiente nel territorio provinciale. Nella
delibera viene previsto un incontro urgente con tutti i Sindaci della
Provincia per affrontare in modo organico tutti gli aspetti relativi
al problema dell'inquinamento luminoso e della corretta gestione degli
impianti di illuminazione pubblica.
Nel frattempo, gli astrofili continueranno nella capillare opera di
sensibilizzazione, proponendo alle Amministrazioni comunali anche
specifici progetti per adeguare gli impianti esistenti.
ESTRATTO DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO
PROVINCIALE N°26 DEL 31.03.2003
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
PREMESSO CHE
- E' entrata in vigore la Legge
Regionale 37/2002 sul risparmio energetico e l'inquinamento luminoso;
- Il Piano Energetico Provinciale
è finalizzato anche al risparmio energetico
- L'Assessore all'Ambiente è
stato inviato e sollecitato dalle associazioni di astrofili a prendere
provvedimenti in materia di inquinamento luminoso
CONSIDERATO CHE
- La sistematica inosservanza
della norma, oltre a rappresentare una violazione di una legge regionale,
è palesemente in contrasto con gli obiettivi che la Regione
Toscana e la stessa Provincia di Siena si è posta nel settore
del risparmio energetico.
- A causa di iniziative e di
installazioni effettuate in violazione della legge viene messo a
rischio anche il futuro di quelle aree a forte valenza ambientate
quali i Parchi Naturali e le aree Protette.
- Certi impianti e certe emissioni
risultano oggettivamente dannose e pericolose anche per la circolazione
stradale nelle ore notturne.
- E' quanto mai opportuno creare
informazione e accrescere presso l'opinione pubblica la sensibilità
in materia di inquinamento luminoso.
Tutto ciò premesso e considerato
Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta e l' Assessore all' Ambiente
a intraprendere e a mettere in atto tutte le più idonee iniziative
che, oltre ad andare incontro alle legittime esigenze degli astrofili,
siano utili ad evitare gravi danni all'ambiente all'interno del territorio,
provinciale e pericoli per la circolazione stradale. Oltre che per
fare rispettare la L.R.37/2000.
Il Consiglio impegna altresì il competente assessore a presentare
al Consiglio il programma delle iniziative che intende adottare e
svolgere e ad indire un urgente incontro con tutti i sindaci della
provincia per affrontare in maniera organica e significativa tutta
la problematica connessa.
back to top