..
..
 

Risparmio energetico: ridurre l’Inquinamento Luminoso.

Siena, 11.02.06

Comunicato Stampa

Oggetto: Risparmio energetico: ridurre l’Inquinamento Luminoso.

Norme per l’installazione di impianti di illuminazione secondo la Legge Regionale 39/2005.

Le associazioni “Unione Astrofili Senesi” e “Circolo Casolese Astrofili Betelgeuse” attive da diversi anni nello studio e nella divulgazione dell’astronomia, prendono spunto dalla necessità incombente in questo periodo di risparmio energetico per ricordare che in Toscana esiste, ormai da diversi anni, una serie di normative per il risparmio energetico e l’Inquinamento Luminoso, che sono in molti casi disattese.

Con l’espressione “Inquinamento Luminoso” si intende l'eccesso di luce emessa verso l'alto, responsabile di ingenti sprechi energetici da una parte e di una serie di alterazioni ecologiche dall'altra, tra cui l'impossibilità di vedere il cielo per moltissime persone.

La materia è regolata dalla L.R. n° 39/2005 e della precedente L.R. n° 37/2000. Secondo tali normative gli apparecchi di illuminazione per esterni (illuminazione stradale, aree pubbliche e giardini, comparti residenziali, piazzali industriali, aree commerciali, stadi, infrastrutture) devono seguire certi criteri, che sono indicati nelle linee guida regionali per la progettazione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione.

In special modo sono proibiti impianti con coppa sporgente, lanterne e globi non schermati in alto, riflettori che illuminano dal basso verso l’alto, e in generale tutti gli impianti che presentano valori di emissione luminosa verso l’alto eccessivi ed inutili. Basti pensare che secondo stime ragionevoli il 30-35% dell'energia elettrica è impiegata per illuminare direttamente il cielo (e non solo il terreno, le strade, i parcheggi ecc.), il che ovviamente, oltre a non servire a nulla, porta anche ad uno spreco enorme, che solo in Italia ammonta a qualcosa come più di 200 milioni di Euro (400 miliardi di lire) all'anno!

Sono invece ammessi e raccomandati, in generale, gli impianti “cut-off”, con vetro piatto e inclinazione orizzontale parallela al terreno, che convogliano il flusso solo verso il basso, e i riflettori dall’alto verso il basso, anche per monumenti e palazzi di interesse storico; le lampade devono inoltre essere a bassa potenza e di colore giallo-arancio (non bianche).

Occorre ricordare al riguardo che i consumi dell’illuminazione pubblica rappresentano una delle voci più rilevanti nei bilanci energetici comunali. L’inosservanza delle suddette norme, purtroppo ravvisata in gran parte del territorio regionale, è palesemente in contrasto con la normativa vigente e con gli stessi obiettivi che la Regione Toscana si è posta nei settori del risparmio energetico e della riduzione delle inefficienze energetiche.

L’eccesso di illuminazione in certe aree urbane, industriali e sportive è altresì in contrasto anche con talune norme del Codice della Strada (come l’art. 23), dato che talvolta il flusso luminoso è direzionato in modo tale da infastidire la vista e quindi la circolazione.

Viene, inoltre, messo a rischio anche il futuro di quelle aree, a forte valenza ambientale (Parchi Naturali e Aree Protette), il cui ecosistema può essere alterato da fenomeni di inquinamento luminoso.

Un’inevitabile conseguenza del sensibile aumento dell’Inquinamento Luminoso è la progressiva “perdita del cielo”, cioè l’impossibilità di poter vedere il cielo notturno e le stelle, da sempre aspetto importante della cultura umana e parte fondamentale dell’ambiente naturale in cui viviamo.

Ce n’è abbastanza quindi (oltre all’auspicabile buonsenso) per giustificare la presenza e soprattutto l’osservanza delle leggi in questione, il che può portare ad un consistente risparmio energetico e ad una migliore qualità ambientale.


Unione Astrofili Senesi
Circolo Casolese Astrofili “Betelgeuse”

 

Responsabili Sezione Inquinamento Luminoso:
Roberto Manganelli tel. 339/3841008
Claudio Ciofi tel. 348/2633492

 

Back to top

Sede Legale: Osservatorio Astronomico Provinciale di Montarrenti, SS. 73 Ponente, Sovicille (SI).
Indirizzo Postale: C.P. n° 79 - 53100 Siena Centro
e_mail: info@astrofilisenesi.it

Per commenti, suggerimenti o quant'altro su queste pagine: E_mail WebMaster