All'osservatorio Astronomico di Montarrenti scoperta la supernova
TCP J02454138-0812301 in NGC1082

Scoperta una peculiare supernova dal team di ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Montarrenti (SI)  Simone Leonini, Giacomo Guerrini, Massimo Conti, Paolo Rosi e Luz Marina Tinjaca Ramirez, parte dell’Italian Supernovae Search Project.

Nella notte tra il 24 ed il 25 ottobre scorso, durante il programma di ricerca di transienti extragalattici dell’osservatorio senese, è stata individuata una nuova sorgente luminosa nelle vicinanze di NGC1082.
La galassia di tipo lenticolare, associata ad una compagna più piccola, brilla di 14^ magnitudine nella costellazione di Eridano, a circa 415milioni di anni luce di distanza.

Il nuovo oggetto di Mag. 18.14CR +-0.24 (USNO B1) era collocato a 170 arcsec. a sud dal nucleo galattico. La posizione del candidato, piuttosto distante dall’alone della galassia, lasciava molti dubbi sulla sua reale natura. Controllate tutte le immagini di archivio ed esclusa la possibilità che potesse trattarsi di un asteroide, la cui eventuale posizione a distanza di 24 ore non era cambiata, o di una stella variabile catalogata, è stato ipotizzato che potesse trattarsi di una variabile cataclismica galattica. Data l’incertezza sulla sua possibile origine, nella comunicazione di scoperta inviata al Central Bureau for Astronomical Telegrams è stato utilizzato, oltre alle coordinate, il prefisso “TCP” dedicato alle nuove scoperte di generici transienti variabili.

Immediata la richiesta di classificazione spettroscopica dell’oggetto inviata agli astronomi del Padova-Asiago Supernova Group. Contestualmente, sono state verificate tramite il database VizieR tutte le immagini disponibili della galassia in varie epoche, alla ricerca di un’eventuale traccia della presunta variabile.

Singolarmente, il transiente è stato caratterizzato tramite il telescopio Copernico (D=1.82m) di Asiago (ATel. 6628) ed il telescopio da 2.30m dell’Australian National University di Siding Spring (Australia) come supernova di tipo Ia della sottoclasse SN1991bg, scoperta 2-3 giorni dopo il suo massimo di luminosità (ATel.6629).
La sottoclasse 1991bg identifica una rara tipologia di supernova sub-luminosa identificata solo nel 10% della popolazione di un evento esplosivo prodotto da una nana bianca.
Il debole picco di luminosità ed il rapido declino della curve di luce, suggeriscono la presenza di una stella di massa più piccola la cui energia esplosiva è inferiore di un fattore 3-5 rispetto alle classiche supernovae di tipo Ia.
L’identificazione di questi particolari eventi esplosivi, dimostrano la necessità di dover valutare ancora con attenzione l’utilizzo di tutte le SNe di tipo Ia come candele standard per la misura delle distanze astronomiche.

Simone Leonini (UAS - Unione Astrofili Senesi)

 

TCPJ02454138-182301 in NGC1082

Supernova TCP J02454138-0812301 in NGC1082 (cortesia J. Brimacombe)

 

Anteriori Supernove scoperte:

Scoperte le Supernovae SN2014ac in NGC5838 e SN2014ah in CGCG68-91

SN2013he in NGC4774

SN2013bj in MGC-01-36-005

SN2012ex in UGC838

SNJ02263653+1208555 in NGC927

SN 2011ff in UGC12179

SN2011dn in UGC11501

SN2010lq in ESO 495-016

SN2010ko in NGC1954

SN2010ho in PGC 1361264

SN 2010DY in PGC1174551

SN 2010Z in NGC2797

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Individuazione e Follow-up fotometrico della controparte ottica degli GRB

GRB130831A

GRB130606A

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